L’export siciliano cresce grazie a BeeNet

E’ partito da Barcellona, in Spagna, BeeNet (Building European Export Networks), il progetto pilota per reti d’impresa europee targato Enterprise Europe Network e cofinanziato dalla Commissione europea. Sono 47 le imprese che hanno firmato il contratto di rete e che, da questa settimana, lavoreranno sotto il brand Ue: c’è chi si occupa di turismo e chi di agroalimentare; chi di smart cities e chi di nanotecnologie; chi di automotive e chi di energia solare. Dieci reti in totale pronte ad essere finanziate per ampliare il proprio business: “Per la prima volta – afferma Nino Salerno, delegato di Sicindustria per l’internazionalizzazione – la Commissione ha deciso di scommettere sull’unione delle imprese europee per riuscire a farle sopravvivere in uno scenario globale difficilissimo, dove è fondamentale far emergere la forza del brand Europa rispetto ai giganti dell’economia, Cina e Stati Uniti in primis, e ai paesi emergenti. E lo ha fatto attraverso la rete Enterprise Europe Network, di cui Sicindustria è partner”. “Il fine – aggiunge Giada Platania, responsabile del servizio di internazionalizzazione di Sicindustria e coordinatrice del progetto Bee Net – è quello di supportare la cooperazione tra piccole e medie imprese che vogliono crescere a livello globale e sviluppare un modello comune e replicabile per l’internazionalizzazione”. Obiettivo che la Commissione europea sta portando avanti anche attraverso i progetti Ready2net e Look Eu Net che, per la prima volta, permettono ai partner EEN di co-finanziare direttamente le reti d’impresa.
Partner di Bee Net sono Sicindustria (capofila), la Camera di commercio di Barcellona e il Centro per l’Innovazione della Lituania, affiancati da cinque stakeholder (RetImpresa Confindustria, la Confederazione degli industriali della Lituania, il Consiglio delle Camere di commercio della Catalogna, European Family Businesses Federation e l’Università degli studi di Palermo).

LE IMPRESE SICILIANE

Delle 47 pmi europee che hanno superato la selezione (erano 192 quelle iscritte nella piattaforma), sette sono siciliane: le trapanesi Zicaffè (Marsala), Stramondo (Salemi) e Inliaison (Marsala), le agrigentine Campo d’Oro (Sciacca) e Società agricola Tenuta Casalazzi (Santa Margherita di Belice), la ragusana Nova Quadri e l’Azienda agricola Giuseppe Provenzano di Roccamena, in provincia di Palermo.
Nello specifico, Zicaffè e Stramondo insieme alla slovacca Iceharing e all’azienda estone Mario International Group Ou fanno parte della rete “Meet Taste”, nata con l’obiettivo di commercializzare e sperimentare nuovi prodotti in mercati target quali Polonia, Slovacchia ed Estonia; Campo d’Oro e Tenuta agricola Casalazzi insieme con l’importatore polacco Caterteam e al rivenditore lettone di “delicatezze Mediterranee” hanno creato la rete Nftgp, Network of food, tastings and gourmet promotion, con l’obiettivo di partecipare a fiere in Polonia, Lituania e Stati Uniti e acquisire nuove fette di mercato; l’Azienda agricola Giuseppe Provenzano ha fatto rete con la molisana King of Truffles, la francese Abies Lagrimus sas, la Argiolas Formaggi di Dolianova, in Sardegna, e la portoghese Beesweet – More than Honey con lo scopo di creare un network europeo di prodotti di alta gamma come il tartufo, l’olio, il miele, i formaggi, e promuoverli nei più importanti mercati asiatici; e infine la Nova Quadri specializzata, tra le altre cose, nel settore della progettazione e realizzazione di impianti elettrici e tecnologici, e la Inliasion che si occupa di efficientamento energetico ad impatto ambientale zero hanno fatto squadra con la Del Paso Solar di Malaga, e la Nq Systems di Malta al fine di dar vita ad un network capace di rafforzare la cooperazione commerciale e il know how attraverso la promozione del solare termico a Malta.

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