Svanisce l’ipotesi delle Isole Covid Free entro l’estate

Le Isole Covid free in Italia non ci saranno, nonostante da qualche parte del mondo, in Grecia, esista un modello così improntato. L’ordinanza n° 6, a firma del Commissario Figliuolo il 9 aprile scorso, recita testualmente: “La vaccinazione rispetta il seguente ordine di priorità: persone di età superiore agli 80 anni; persone con elevata fragilità e, ove previsto i familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria come da recente indicazione dell’Aifa”. E ancora, sì deve favorire la: “vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario, in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del Covid-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. A seguire, sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato“.
La questione è questa. Nello Musumeci ne aveva parlato al generale Figliuolo allo scopo di promuovere la ripartenza del comparto turistico vitale nelle Isole minori. Il governatore siciliano aveva firmato una nota congiunta a tema insieme al presidente della Regione Sardegna. Tuttavia, la proposta non ha avuto il gradimento dei politici settentrionali, i quali hanno chiesto trattamenti egualitari. Alle polemiche insorte Musumeci ha così replicato: «Qui nessuno cerca privilegi. – ha detto – Se Roma ritiene di no, ci allineeremo perché non vogliamo apparire tra quelli che fanno fughe in avanti». Tra i favorevoli anche il ministro del turismo, Massimo Garavaglia, che ha dichiarato: «Si può fare ed è anche opportuno farlo».