L’attrice catanese Laura Giordani diventa protagonista

L’attrice catanese Laura Giordani non nasconde la sua gioia per la sua presenza come protagonista per la prima volta sul grande schermo con “Le sorelle Macaluso” della regista Emma Dante. “Sono felice. Venezia è stato un sogno che si avvera, afferma l’attrice. Dopo 26 anni di carriera teatrale inizia questo nuovo cammino con il cinema”. Laura Giordani è stata protagonista di numerosi spettacoli teatrali ed ha recitato nella fiction di successo” il commissario Montalbano”. Oggi l’attrice con questo ruolo consacra la sua bravura e dice: “Sono stata contattata dalla aiuto casting che mi ha visto su Facebook e ho fatto il primo provino con Maurilio Mangano fino ad arrivare al secondo provino con Emma Dante. Dopo pochi giorni mi è arrivata la notizia che ero stata presa per il film”. A Venezia tutto il cast per la coinvolgente interpretazione ha vinto il premio Finetti che viene assegnato dai giornalisti cinematografici Sngci. “Nel film interpretato Katia, continua l’attrice, che è l’unica sorella che si sposa a un figlio. Un personaggio molto complesso. Un carattere totalmente opposto al mio, in quanto tutto il dolore che la vita le infligge non lo riesce a esternare ma lo trattiene dentro. Mi sono confrontata con questo ruolo cercando di dare il meglio di me, imparando a conoscerlo un po’ alla volta e amarlo giorno, dopo giorno per la forza e il coraggio delle sue scelte. Poi Laura si è soffermata in un ricordo affettuoso e commosso della collega scomparsa recentemente, Ileana Rigano: “Lavorare al fianco di una donna straordinaria e dal cuore grande come Ileana è stato davvero un dono per tutti noi. Quando abbiamo rivisto il film senza Eliana, perché già ci aveva lasciato, tutte ci siamo commosse pensando al grande insegnamento umano e professionale che ci ha donato”. Conclude parlando del suo prossimo futuro lavorativo: “Desidero e spero di continuare ancora in questa direzione e che dopo tanti anni di carriera il mio lavoro possa essere sempre apprezzato e applaudito, abbattendo finalmente i favoritismi per dare voce solo a chi realmente lo merita”.