La Fondazione SOStain Sicilia a Vinitaly 2025 con il convegno “Sostenibilità: l’isola che c’è”

“Sostenibilità: l’isola che c’è” è il titolo dell’incontro con il quale SOStain Sicilia, l’unione delle cantine siciliane impegnate nella sperimentazione di modelli produttivi a tutela dell’ambiente, della biodiversità e della società, torna quest’anno sulla ribalta del Vinitaly, la prestigiosa fiera del vino in programma a Verona dal 6 al 9 aprile (57^ edizione). Il dibattito si svolgerà martedì 8 aprile dalle 15.15 alle 16 nell’area istituzionale della Regione siciliana, all’interno del Padiglione Sicilia. Nel corso del convegno la Fondazione SOStain Sicilia, che ad oggi conta 44 aziende vitivinicole associate, ripercorrerà i risultati raggiunti sia sul fronte delle certificazioni, cioè dei produttori che hanno sposato il protocollo di sostenibilità SOStain, sia in fatto di credibilità internazionale, grazie all’inserimento, con ottimo rating, nello studio comparativo Intertek sugli standard di sostenibilità nel mondo, promosso dai monopoli scandinavi. Saranno inoltre presentate le nuove iniziative già messe in cantiere con l’obiettivo di rendere ancora più alte le performance di sostenibilità. Tra queste, la fase 2 del progetto “Bottiglia 100% Sicilia” per un ulteriore alleggerimento del contenitore in vetro prodotto da O-I per SOStain, e il progetto in collaborazione con la Federazione Apicoltori Italiani per il “Ripopolamento dell’Ape Nera sicula”, che si svilupperà nelle tenute delle cantine certificate, considerate ambienti ideali per la salvaguardia di una specie fondamentale l’ecosistema. Si parlerà anche del progetto di riciclo dei tappi in partnership con Amorim Cork Italia e delle attività di sensibilizzazione per combattere l’inquinamento da plastica portate avanti con Plasticfree ODV. Interverranno Giuseppe Bursi, vicepresidente della Fondazione SOStain Sicilia, Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela dei Vini Sicilia DOC, Lucrezia Lamastra, coordinatrice del comitato tecnico scientifico di SOStain, Raffaele Cirone, presidente della Federazione Apicoltori Italiani, Carlos Manuel Veloso dos Santos, AD di Amorim Cork Italia, ed Ernesto Ghigna, European wine marketing manager di O-I A moderare i lavori sarà la giornalista di Cook-Corriere della Sera, Alessandra Dal Monte.
FONDAZIONE SOSTAIN:
SOStain è il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura in Sicilia promosso, attraverso la creazione dell’omonima Fondazione, dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e da Assovini Sicilia. Le 44 aziende attualmente associate, di cui 34 già certificate per un totale di circa 6.300 ettari di terreni e 23,5 milioni di bottiglie, condividono e applicano nel corso del processo produttivo buone pratiche finalizzate alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità e delle comunità in cui operano: la gestione sostenibile e l’uso di materiali ecocompatibili nel vigneto, l’efficienza energetica in cantina, l’impiego di bottiglie più leggere, ma non solo. Grazie all’obbligo previsto dal disciplinare SOStain di rispettare anche il protocollo VIVA del Ministero dell’Ambiente, le aziende SOStain misurano e monitorano anche la loro impronta carbonica e idrica e i residui di fitofarmaci nei propri vini, sottoponendosi poi al controllo da parte di enti di verifica accreditati per ottenere la certificazione.