Cronaca

Ecco le date della XXXIII Sagra del Pistacchio

Arriva l’ appuntamento più verde e prelibato della Sicilia. Per 2 fine settimana, dal 4 al 6 e dall’11 al 13 ottobre, il centro di Bronte si trasformerà nella vetrina privilegiata dell’originale Pistacchio verde, grazie alla XXXIII edizione della Sagra del pistacchio verde di Bronte dop.

La Sicilia è l’unica regione italiana dove si produce il pistacchio (pistacia vera) e la cittadina etnea, con oltre tremila ettari in coltura specializzata, a rappresentare  l’area di coltivazione principale (più dell’80% della superficie regionale) con una produzione dalle caratteristiche peculiari: Bronte, Eden di pistacchio, con un frutto dal gusto e dall’aroma universalmente riconosciuti come unici e particolari. L’ “oro verde”, così è denominato il “Pistacchio verde di Bronte D.O.P.“, la Denominazione di Origine Protetta è stata ottenuta nel 2009. Il Pistacchio rappresenta la principale risorsa economica del vasto territorio della cittadina etnea.

La Sagra del Pistacchio a Bronte celebra l’oro verde DOP del comune etneo: il pistacchio, il gioiello gastronomico locale. Durante l’evento, i visitatori potranno partecipare a visite guidate nel centro storico di Bronte, ammirare mostre, assistere a convegni e spettacoli, e godere di numerosi eventi collaterali. 

L’Expo del Pistacchio promuove questo squisito frutto verde, che cresce alle pendici dell’Etna, e i prodotti derivati. Il pistacchio di Bronte è rinomato per il suo sapore aromatico, ideale in pasticceria, gelateria e come condimento per vari piatti. L’olio di pistacchio, noto per le sue proprietà emollienti e ammorbidenti, trova applicazione anche in dermatologia, ma è in cucina che il pistacchio diventa protagonista. Non solo dolci, ma anche nutrienti condimenti per primi piatti.

L’edizione 2024 si avvarrà dell’esperienza dell’ingegnere Salvatore Peci, già organizzatore di eventi fieristici importanti, che, nelle vesti di direttore artistico, punterà alla valorizzazione del pistacchio dop di Bronte, migliorando le caratteristiche espositive di un evento che per volere del sindaco Pino Firrarello quest’anno, più fattivamente rispetto agli anni scorsi, si aprirà alla Città ed alle sue associazioni.

Perciò questa mattina il primo cittadino, con l’assessore agli Eventi Angelica Prestianni, ha organizzato un vertice cui hanno partecipato sia il neo direttore artistico, il vice sindaco Salvatore Pizzuto, l’assessore Maria De Luca ed il presidente del Consiglio comunale, Aldo Catania. Con loro il segretario comunale Giuseppe Bartorilla, l’ing. Salvatore Caudullo e Patrizia Orefice del Comune, assieme ad altri Capiarea.

Ospite d’eccezione l’on. Giuseppe Castiglione, nelle vesti oggi di componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ma che in passato ha curato l’iter per l’ottenimento della Dop per il pistacchio di Bronte.

“Il pistacchio verde di Bronte dop – ha affermato Castiglione – deve certamente il protagonista principale di un evento che deve garantire trasparenza e tracciabilità dei prodotti offerti ai visitatori. Deve essere poi il momento privilegiato per promuovere il dibattito sui temi della valorizzazione del pistacchio coinvolgendo la città, le associazioni e soprattutto il Consorzio di tutela del pistacchio che nell’organizzazione della Sagra deve essere protagonista”.

“Dobbiamo – ha aggiunto l’assessore Prestianni – organizzare una Sagra elegante nel rispetto delle tradizioni di Bronte”.

Ed al vertice hanno partecipato diversi rappresentanti di associazioni. Fra questi l’avvocato Giuseppe Gullotta dell’associazione dei consumatori Aiace e Giuseppe Di Mulo del Circolo Operaio che hanno già presentato delle proposte.

“La fama della Sagra è già arrivata in Giappone. – ha concluso Firrarello – Abbiamo l’obbligo di organizzare un grande evento nel rispetto della bontà del nostro pistacchio unico al mondo e della storia e della tradizione della nostra Città”.

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