Ebat Ciala, iniziata dalla Piana di Catania la distribuzione dei kit contro i colpi di calore

Con l’avvento della bella stagione il settore edile si prepara ad affrontare sfide uniche, compreso il rischio di colpi di calore, che rappresenta una seria minaccia per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Le aziende più a rischio sono quelle i cui lavoratori sono tenuti a svolgere attività in zone particolarmente calde per esigenze produttive oppure le aziende del settore edile e agricolo dove i lavoratori sono chiaramente a rischio durante l’ estate.
La crescente frequenza delle ondate di caldo rende la valutazione del rischio un argomento a cui le aziende dovrebbero prestare maggiore attenzione.
Il settore agricolo è noto per le difficili condizioni ambientali in cui i lavoratori devono operare. Con le alte temperature e l’umidità estiva, il rischio di colpi di calore diventa particolarmente grave a causa degli elevati livelli di esposizione, intensità di lavoro e rischio di incidenti.
È quindi fondamentale che i datori di lavoro e i supervisori adottino misure preventive efficaci per proteggere i lavoratori da questo rischio.
A fare fronte a questa minaccia ci pensa l’ Ebat Ciala Catania. L’azienda, la cui opera è finalizzata ad integrare le prestazioni assistenziali in favore dei lavoratori agricoli della Provincia di Catania, ha avviato la distribuzione, nelle aziende agricole della provincia etnea, dei primi kit per la prevenzione dei colpi di calore nei campi, causa ogni anno di infortuni anche gravi. Ogni operaio sarà dotato di una borraccia termica per mantenere l’acqua fresca e di un cappello di paglia a tesa larga che, a differenza del classico cappello, assicura un’ampia zona d’ombra sul capo e sul viso. Claudio Petralia, presidente dell’Ebat Ciala Catania, e Fabio Caruso, direttore di Confagricoltura Catania, nonché componente del comitato di gestione dell’ente bilaterale, si sono recati personalmente presso l’azienda agricola Scuderi, in Contrada Fiumazza nella Piana di Catania, per consegnare i kit.
“È un dovere garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro – spiega Claudio Petralia, presidente dell’Ebat Ciala Catania – Tra le azioni preventive rientra anche la valutazione del rischio microclima. Sappiamo che per i raccoglitori, già indeboliti dal duro lavoro nei campi, possono esserci squilibri fisici a causa delle temperature eccessive che possono comportare malori importanti, a volte fatali. Il nostro kit oltre a costituire un aiuto – conclude – rappresenta soprattutto un segnale per sensibilizzare su un tema che ci sta molto a cuore”.
La distribuzione dei kit proseguirà nelle prossime settimane su tutto il territorio e sarà parte di una campagna più ampia di sensibilizzazione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, che vede l’ente bilaterale in prima linea.
“Stiamo vivendo un periodo molto siccitoso in Sicilia – afferma Fabio Caruso – È stato dichiarato anche lo stato di calamità perché non piove da diverso tempo. Purtroppo, le piante hanno bisogno di cure e il lavoro degli operai, dunque, è fondamentale. Ecco il motivo per cui, come ente bilaterale, abbiamo pensato di venire qui, in una delle tante aziende modello del territorio, per consegnare i nostri kit contro i colpi di calore”.