Dal 19 ottobre al cinema il docufilm su Paolo Borsellino e la Strage di Via D’Amelio

Sono passati oltre trent’anni dalla strage di Via d’Amelio, quando il giudice Paolo Borsellino è stato ucciso e dove hanno perso la vita anche cinque persone della sua scorta. L’eredità della sua figura e il resoconto dettagliato dei tragici momenti del giorno dell’attentato vengono ricordati nel docufilm Paolo Vive, scritto e diretto da Debora Scalzo, e distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 19 ottobre prossimo.
Nella ricostruzione cinematografica i tragici eventi del 19 luglio del 1992 si mantiene viva la memoria e l’eredità morale del magistrato ucciso dalla mafia e della sua scorta. Un rito della memoria senza pietismi né filtri per fare luce su tematiche ancora poco esplorate. Privo di retorica e forzature di sorta, l’opera è un invito ad affrontare le emergenze di una società ancora troppo impregnata dalla delinquenza e pietrificata dallo sconforto.
L’opera, realizzata anche con la collaborazione della Catania Film Commission, punta i riflettori “sulla storia del giudice Paolo Borsellino”, interpretato dall’attore Bruno Torrisi, con l’intento di costruire un importante tributo “a una delle figure antimafia più importanti d’Italia”.
“La strage di via D’Amelio del 1992 – afferma Scalzo – scosse profondamente Palermo e l’intera Italia. ‘Paolo vive’ intreccia l’instancabile ricerca della giustizia di Borsellino, con le toccanti riflessioni di coloro che hanno condiviso il suo coraggioso viaggio. Attraverso interviste intime, testimonianze inedite e filmati d’archivio, questo documentario non solo onora l’eredità duratura di Borsellino, ma funge anche da grido di battaglia per una nuova generazione, esortandola ad abbracciare i suoi valori di integrità e coraggio”.
Per l’attore Bruno Torrisi “Paolo Borsellino vive nell’animo di tutti quelli che amano questa terra martoriata, che soffrono la prepotenza, l’ingiustizia, l’indifferenza della politica. Io sono diverso da quando Paolo vive in me e farò di tutto perché continui a vivere”.
La regista dichiara: “Spero che “Paolo Vive” possa fare riflettere tutte quelle persone che stanno in silenzio, che non si oppongono alla mafia. Spero che i giovani si avvicinano sempre di più al mondo della legalità, è importante studiare, capire e conoscere, tre parole d’ordine che servono per avviare un processo di cambiamento sociale. Paolo Borsellino ha lasciato una grande eredità, il coraggio di camminare a testa alta, la sua grande dedizione, il saper dire di no e lottare per ciò in cui si crede. Ma soprattutto, ci ha insegnato che anche il nemico più difficile può essere sconfitto. Perché la Sicilia quella vera è Paolo Borsellino”.
Il racconto filmico si avvale anche della testimonianza e del contributo di Luciano Traina (ispettore di polizia e fratello di Claudio, che faceva parte della sua scorta), Fiammetta Borsellino (figlia di Paolo Borsellino), Salvatore Borsellino, Antonio Vullo (l’unico sopravvissuto della scorta), Roberta Gatani (nipote del giudice, responsabile e vice-presidente di “La casa di Paolo” nata nel 2015 su iniziativa di Salvatore Borsellino), Grazia Lizzio, Claudia Loi, Pierangela Giuffrida, Lucio Di Mauro, Giovanni e Virginia La Perna.
L’anteprima italiana di “Paolo vive” si terrà il 19 ottobre nel multisala Eplanet King di Palermo (alla presenza di regista, attore protagonista, personalità intervistate, cast tecnico-artistico), il 20 ottobre nell’Empire Cinemas di Partinico, il 21 ottobre nei multisala Eplanet di Catania e Siracusa.
La distribuzione internazionale partirà da dicembre con un tour che toccherà l’Europa, il Regno Unito, la Nuova Zelanda, l’Australia, il Brasile e il Nord America, con proiezioni speciali a Los Angeles, New York, Toronto e Vancouver. In quest’ultima città, il 20 marzo, il film sarà al centro di un incontro accademico nella prestigiosa “British Columbia University” .
Sinossi
La strage di Via D’Amelio del 1992 scosse profondamente Palermo e l’intera Italia, provocando la tragica morte del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta. “Paolo vive” intreccia con maestria l’instancabile ricerca della giustizia di Borsellino, vividamente rappresentato da Bruno Torrisi, con le toccanti riflessioni di coloro che hanno condiviso il suo coraggioso viaggio. Attraverso interviste intime, testimonianze inedite e filmati d’archivio, questo documentario non solo onora l’eredità duratura di Borsellino, ma funge anche da grido di battaglia per una nuova generazione, esortandola ad abbracciare i suoi valori di integrità e coraggio. “Paolo vive” è un potente invito a continuare la lotta contro la minaccia mafiosa, mantenendo viva la memoria di un uomo che ha sacrificato la propria vita per il bene comune. Un ritratto commovente e ispiratore di un eroe moderno, il film ci ricorda che la vera giustizia è un impegno continuo e collettivo.
Cast: Bruno Torrisi, Luciano Traina, Fiammetta Borsellino, Salvatore Borsellino, Antonio Vullo, Roberta Gatani, Grazia Lizzio, Claudia Loi, Pierangela Giuffrida, Lucio Di Mauro, Giovanni e Virginia La Perna.
Riconoscimenti: Paolo Vive diventerà ufficialmente materiale opera di studio per l’educazione alla legalità, presso la prestigiosa “British Columbia University” a Vancouver (tra le università più importanti del mondo), che ospiteranno la regista il prossimo 20 marzo, per un incontro emozionante con gli studenti.