Covid e ristorazione, molti i punti da chiarire

Nel mondo della ristorazione molti sono ancora i punti da chiarire e l’attesa del protocollo da parte del Governo che delinei le linee guida per il settore dei catering è attesa ardentemente dalle migliaia di ditte che hanno ricevuto le prenotazioni ma non il Protocollo che detti le regole. Per adesso quello che si sa per certo è che il coprifuoco è stato spostato dalle 22 alle 23 per le zone Gialle, quindi per tutta Italia tranne che per la Valle D’Aosta che è zona Arancione. Dal 19 al 31 maggio i bar con tavoli esterni potranno stare aperti fino alle 23 e se un’attività ha a disposizione solo spazio chiuso potrà effettuare solo asporto. Mentre per il servizio al chiuso dal 1° giugno si potrà cenare sia all’aperto che al chiuso per ristoranti e bar.
In merito al settore dei catering abbiamo chiesto al Presidente regionale della FIPE, Dario Pistorio.
Presidente Pistorio, come si sta evolvendo il settore della ristorazione con queste nuove regole?
Noi abbiano il problema che molti ristoratori e i bar non hanno attuato il servizio all’esterno perché non hanno lo spazio o perché non hanno chiesto il permesso e queste attività stanno lavorando in modalità asporto e prevediamo che saranno il 40% quelle che chiuderanno in linea approssimativa.
Mentre per i catering cosa sta succedendo?
Per le attività di catering c’è molta confusione perché non c’è nessuna definizione di protocolli, non c’è nessuna certezza e pare che intorno al 30 di questo mese renderanno pubblico il protocollo. E per il 15 giugno hanno fissato la data di apertura dei catering, ai quali potranno accedere i clienti con green pass, ma non sappiano altro sulla limitazione dei numeri dei clienti, ma i tavoli saranno per 4. Di sicuro i buffet saranno serviti ai tavoli dai camerieri.
Quali sono le novità della legge di conversione del DL “Sostegni”?
Per quanto riguarda il Decreto ristori bis pare sia passato alla Camera, ultimo decreto effettuato dal Governo e una volta che sarà attuato non ci saranno più ristori.
Per i pubblici esercizi in generale e il Governo nazionale il decreto rilancio è la novità della conversione della legge Sostegni, esonero dei pagamento del canone unico del Tosap e Cosap, sono elargiti dai comuni; per tutto il 2021 esenzione totale canone Rai dei pubblici esercizi; contributo a fondo perduto per chi vuole fare una start up; sospensione dell’esecuzione sfratti; proroga dei versamenti PREU – Prelievo Unico Erariale delle somme incassate dalle sale giochi medianti apparecchi che elargiscono somme in denaro.
Potrebbe fare un bilancio della situazione in cui versano le attività del mondo della ristorazione e affini?
E’ presto fare bilanci, attendiamo le notizie certe. Ma riflettendo, il ritardo dei 16 giorni di giugno è un danno per i catering, se i clienti volessero spostare le date, ma queste date sono già prenotare, si crea il caos. Mi chiedo: visto che stanno mettendo tutti questi paletti per fare l’attività di green pass o prima o dopo non sarebbe stata la stessa cosa? All’interno della festa possono esserci invitati vaccinati o che hanno contratto il Covid e quindi sono immuni o hanno fatto il tampone. Quindi o giorno 1 o giorno 15 cosa cambia? Ad ogni modo, prima dobbiamo vedere cosa succede in questo fine settimana, almeno deve passare la settimana prossima per potere fare un primo bilancio.