Concluso il finissage di “Contemporanea 2022 Taormina”

Contemporanea è il format del Maco Museum sotto il cui vessillo si sono svolti diversi eventi culturali, in Italia e all’Estero. Dopo Saphira & Ventura Art Gallery a New York, sulla 43^ Strada e Castello Brown a Portofino, il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano a Taormina diviene la location degli eventi del Maco Museum, organizzazione a capo del Movimento dei Rampanti con sede originaria a Veroli (FR), città d’arte e cultura.
In mostra morfemi afferenti a firme di pittori con sensibilità e peculiarità che vanno a costituire, in ogni caso, un unicum. In particolare, sono state esposte opere di: Armando Velardo, Maestro contraddistinto da atmosfere metafisico- esistenzialiste, che ha intrapreso già da tempo la via della storicizzazione; Barbara Bertoncelli, autrice di scatti immersivi ammantati da una innata poeticità; Debora Ferruzzi Caruso, acquerellista che trova nel paesaggio la sua dimensione più autentica; Franca Fabrizio, ideatrice di un lessico pittorico semplificato quanto vibrante e onirico; Francesca Guetta, capace di felici dialoghi tra pittura e materia, colore e forma; Francesco Loliva, i cui scatti sono testimonianza di un’inusitata vitalità mutuata dal quotidiano; Franco Carletti, un visionario che si muove nel figurativo e nell’astratto; Giovanni Morasca, padrone del colore e delle sue infinite possibilità; Luciano Angeleri, padrone di un linguaggio artistico sedimentato e riconoscibile, con precedenti nel mondo dello spettacolo; Luciano Costantini (CEO Accademia delle Arti) con un dipinto retrospettivo (2001) di arte appartenente al suo periodo “fusion” ; Maria Elvira Salonia, incantata dall’immaginifico mondo marino, continua e mai banale fonte d’ispirazione per le sue tele.
Anna Cristino e Marialuisa Sabato, invece, hanno messo in scena un dialogo incentrato sull’universo muliebre e naturale, sulla base di quell’idea atavica di Madre Terra, feconda, fruttifera, sempre in grado di rinnovarsi.
“Anna Cristino: Passio” e “Marialuisa Sabato: apparizioni dal profondo” sono i titoli scelti dalla dott.ssa Ivan Caccavale, che ravvisa nelle due un vigore inusitato, evidente e libero nella prima, financo nelle più silenziose scene di raccoglimento; delicato e mediato nella seconda, seppur così festosa e vibrante nelle cromie e nell’orchestrazione formale del tutto.
I disparati stati emotivi della dimensione femminile e le varie visioni naturali concepite come epifanici e surreali idilli naturali sono gli strumenti forniti dalle pittrici affinché l’osservatore possa affinare il suo potenziale immaginativo e approdare gradevolmente in questi lidi, ai fini di una esperienza edificante e chiarificatrice.
Anna Cristino, originaria di S. Severo (FG), ha iniziato la sua attività espositiva in età adulta. La sua tangibile energia istintuale, canalizzata attraverso il mezzo della spatola, le ha consentito di ottenere sinceri apprezzamenti sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori, sino alla sinossi di una sua opera nel Padiglione Nazionale Grenada alla 59. Biennale di Venezia, all’interno del gruppo Identity Collective, selezionata dalla dott.ssa Caccavale.
Nell’ambito di “Contemporanea 2022 – Taormina”, ha donato “Triangolo del tempo” all’associazione culturale “Cinabro” di Catania, impegnata nell’approfondimento della storia delle culture passate e nello studio dell’esoterismo. Hanno ricevuto con entusiasmo l’opera, contraddistinta da un ricco corredo iconologico e da una inusitata quanto immediata vis espressiva, Giuseppe Pensavalle De Cristofaro, presidente della suddetta associazione, e Alfredo Bonaccorso, suo membro.
Per approfondimenti si rimanda al sito: annacristino-cuoreearte.com
Marialuisa Sabato, autrice barese, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bari. Nella sua lunga carriera si è occupata anche di illustrazione e redazione di volumi per l’infanzia. Numerose le mostre che costellano il suo cv, di ambito nazionale e internazionale, a Firenze, Bologna, New York, Londra, Basilea, Stoccarda, Berlino, in Giappone, a Innsbruck e nella cittadina provenzale di St.Paul de Vence. Inoltre, una sua opera si trova in permanenza presso il Museo di Cuccaro (AL), dedicato a Cristoforo Colombo.
In segno di amicizia verso la città di Taormina, simbolo di un paesaggio arcadico al di là del tempo, e desiderosa di aprire possibilità di dialogo culturale con la comunità, l’artista ha omaggiato l’amministrazione comunale dell’opera “Tra due cieli”, foriera di quelle atmosfere di onirica armonia per cui ella si distingue nel panorama artistico odierno.
Per approfondimenti si rimanda al sito: www.marialuisasabato.it
Durante l’evento è stato indossato da una modella l’abito “Jaipur”, di ispirazione indiana e realizzato con taffetà di seta con ricamo a mano di perline, di MP FASHION, marchio di alta moda del MACO MUSEUM.
Ha allieto l’apertura della mostra il concerto di canto lirico di Orietta Manente, già primo soprano del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e collaboratrice del Maestro Ennio Morricone.
L’evento ha attirato, nel corso della sua durata, un nutrito pubblico di turisti, avventori e cultori della materia, che hanno potuto ammirare i molteplici aspetti di espressione creativa degli autori presentati.
Nella foto, da sx: Luciano Costantini, Anna Cristino, Maria Luisa Sabato, Ivan Caccavale























