Catania

Asp, novità e innovazioni nei programmi di screening

Attiva, all’Asp di Catania, la nuova piattaforma telematica dedicata ai medici di medicina generale per la prenotazione degli screening oncologici.
Con questo nuovo strumento e grazie a una interfaccia intuitiva il medico di medicina generale può gestire la prenotazione degli screening direttamente dal proprio studio. Nei primi mesi di utilizzo sperimentale della nuova piattaforma, le prenotazioni sono state circa 1300, con brevi tempi di attesa per eseguire visite e esami.
«Anche in questa attività la collaborazione costante con i medici di medicina generale, che ringraziamo, si rivela particolarmente importante – afferma il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina -. Insieme a loro e in forte connessione con i Distretti sanitari puntiamo a far crescere l’adesione agli screening oncologici nel nostro territorio. Grazie al rapporto privilegiato e diretto con gli assistiti, i medici di famiglia, come evidenziato anche dal Ministero della Salute, sono un riferimento essenziale per informazioni, chiarimenti e consigli sulla salute e sui programmi di prevenzione. Questa collaborazione è il segno concreto di una rete assistenziale che si fa sempre più vicina alla popolazione della provincia».
Per prenotare lo screening desiderato, pertanto, i cittadini potranno rivolgersi anche al medico di famiglia che, in pochi e semplici passaggi, effettuerà la prenotazione richiesta.

NUOVO SISTEMA DI NOTIFICHE SCREENING TRAMITE L’APP IO

Sempre sul piano della digitalizzazione dei servizi e del miglioramento della qualità dei processi è stato, inoltre, attivato il nuovo servizio di notifiche tramite l’app IO per i programmi di screening.
Grazie all’innovativo sistema tutte le persone in fascia d’età per gli screening oncologici offerti gratuitamente dall’Asp di Catania, riceveranno una notifica sull’app IO per ricordare loro di effettuare gli esami di screening, quali:

  • mammografie, per la prevenzione del cancro al seno, rivolta alle donne da 50 a 69 anni
  • pap-test e HPV test, per la prevenzione del cancro del collo dell’utero, per le donne da 25 a 64 anni
  • test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, per la prevenzione del cancro al colon-retto, per uomini e donne da 50 a 69 anni
    «Con questa iniziativa si semplifica ancora di più l’accesso ai servizi per i cittadini – spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. È un tassello innovativo e smart che si aggiunge alle numerose attività intraprese, attraverso un’azione sinergica con i medici di medicina generale, il Comitato consultivo aziendale e le associazioni di volontariato per informare i cittadini e migliorare la partecipazione alle attività di prevenzione dei tumori. Gli screening non sono solo una visita o un test periodico, ma parte di un percorso assistenziale personalizzato realizzato dall’Asp in collaborazione con le Aziende ospedaliere della Città».
    Il nuovo canale è già attivo e gli utenti ricevono, mediante l’app IO, la notifica con il promemoria dell’appuntamento. In tutte le notifiche di screening si rimanda al sito web per acquisire tutte le informazioni necessarie. Il giorno prima l’utente riceve anche un sms di promemoria dell’appuntamento.
    Questo sistema di notifica si aggiunge alla tradizionale “lettera di invito agli screening” spedita a casa: anche se la lettera di invito non è arrivata è sempre possibile chiamare il numero verde gratuito 800.894.007 per prenotare l’esame.
    Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata agli screening del sito aspct.it, tradotta anche in lingua inglese, francese e spagnolo per favorire l’accesso alle informazioni da parte della popolazione straniera residente in provincia.

IL RUOLO DEL VOLONTARIATO

E sul campo delle sinergie, oltre a quelle realizzate con i medici di medicina generale, si evidenzia il grande impulso offerto dal Comitato consultivo aziendale per il coinvolgimento della popolazione target. Le associazioni di volontariato operanti su tutto il territorio provinciale hanno continuato e continuano a svolgere attività di divulgazione e coinvolgimento di utenti in fascia target: Lions attraverso i diversi Club distrettuali della provincia; Lilt attraverso incontri di sensibilizzazione; S.O.S. Donna e Apca nei diversi territori. Solo la sinergia tra tutti gli attori e gli stakeholder potrà consentire di raggiungere i livelli standard di adesione alle attività di prevenzione oncologica, anche attraverso una conoscenza maggiore dell’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori.

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