“A Catania situazione insostenibile per le forze dell’ordine”

“Una situazione insostenibile per le forze dell’ordine a Catania”. Lo afferma il segretario provinciale del Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), Tommaso Vendemmia che continua: “Purtroppo l’episodio di gratuita violenza contro i poliziotti dell’altra notte, fa ancor più emergere la triste realtà in cui vede Catania essere diventata una città violenta, senza regole ad alta intensità criminale che spavalda e incurante delle conseguenze ( che non ci sono) reagisce con azioni indegne, mentre una parte dei cittadini subiscono, altri restano insensibili, altri forse rassegnati a vivere in questo stato. L’impunita e il ricorso a pene domiciliari, hanno cambiato pesantemente le abitudini dei criminali che consapevoli di farla franca agiscono quasi incontrastati e, i poliziotti, come i carabinieri e i vigili urbani, sono gli unici che ne devono subire le immediate conseguenze. In questa città le forze dell’ordine subiscono troppe reazioni violente, verbali o fisiche, anche gratuite, è ciò condiziona pesantemente la quotidianità dei cittadini che restano a guardare l’impotenza del sistema che continua a permettere l’incertezza della pena per questi reati, ma soprattutto, rende inutili le azioni di una polizia sempre più impegnata in operazioni contro gli abusivi o a chi non indossa il casco. Sicuramente si deve agire e il Dipartimento di P.S., deve inviare subito uomini per rendere i commissariati San Cristoforo, Nesima, Librino operativi, con uomini e mezzi adeguati nei quartieri in cui operano. Il Primo cittadino e l’Autorità di Governo dovrebbero chiedere con forza interventi al Ministro dell’Interno e non limitarsi a trovare soluzioni locali. L’organico è agli sgoccioli e non si può chiedere di più, e se in conseguenza di ciò poi si liberano immediatamente i delinquenti, la frittata è pronta. San Cristoforo è ridotto in un posto di polizia con poco meno di 15 operatori non può contrastare lo “strapotere” della delinquenza e soprattutto, non possiamo mettere a rischio gli operatori di polizia, o aspettiamo un’altra Trieste?. Saranno sicuramente arrestati, non imprigionati, gli autori del gesto infame dell’altra notte, esprimiamo solidarietà pronta guarigione ai colleghi, ma siamo stanchi di assistere a passerelle nei comitati e affrontare tutto questo con i soliti interventi di contrasto, ma a chi? Ai posteggiatori e abusivi sempre più presenti e “agguerriti” o a chi viola le norme della circolazione ? Il Siap non vuole contare i feriti e i contusi, il Siap chiede un assunzione della responsabilità al Consiglio Comunale che metta al centro della discussione la sicurezza da cui dipende anche lo sviluppo economico e sociale della città. Ricordiamo che Catania è quella degli assalti ai turisti, alle abitazioni, ai poliziotti e ai carabinieri, alla polizia locale e anche ai vigili del fuoco (inaccettabile l’episodio del furto all’interno dell’autopompa o di aggressioni ai pompieri). Chiediamo garanzie immediate e che ognuno si faccia carico delle proprie competenze e responsabilità perche gli agenti lo fanno quotidianamente e in silenzio”.

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