Salute

Vaccinato ricordando la Liberazione

È stata una casualità che il signor Mario Santoro, novantunenne lucido quanto arzillo, si sia vaccinato oggi, domenica 25 Aprile, giorno della Liberazione. Proprio lui, che è fratello di partigiano e mutilato civile di guerra. Nell’intervista video, “nonno” Mario ricorda con affetto il fratello ormai scomparso e ritorna a ritroso nel tempo, a quel giorno di tanti anni fa che sancì la vera svolta verso la fine dell’occupazione tedesca, noto come l’ultima giornata di combattimento tra forze nazifasciste e brigate partigiane e Alleati. Un breve cenno anche allo sbarco degli anglo-americani. Ad accompagnarlo all’Hub vaccinale il figlio, Filippo Santoro, consigliere nazionale dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali, che ha rivolto un encomio per l’ottima organizzazione del Centro vaccinale messinese.

Mario Santoro: video intervista

All’Hub vaccinale istituto presso i locali della Concattedrale di Patti, nel Messinese, vaccinato anche il vescovo della locale diocesi Mons. Guglielmo Giombanco. Al Centro, attivo da lunedì scorso, risultano già inoculate diverse migliaia di dosi.

Oggi, è anche ultimo giorno di ‘Open weekend‘ allungato rispetto alla precedente edizione, la prima. L’iniziativa offre la possibilità ai non prenotati over 80 e alla categoria 60-79 senza patologie di accedere alla vaccinazione anti-Covid con Vaxzevria (ex AstraZeneca) e ai 60-79 affetti patologie, comprovate da certificazioni mediche, con Pfizer-BioNtech e Moderna. Il primo giorno i non prenotati sono stati 50, fino a raggiungere i 300 della seconda “tornata” con il picco dei 459 registrato il terzo giorno.

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