Trasporti, il Governo blinda ancora la Sicilia

La Ministra Paola De Micheli ha firmato, di concerto col Ministero della Salute, il Decreto che prolunga l’efficacia di alcune misure finalizzate ad una forte limitazione della mobilità delle persone sul territorio italiano e del trasporto dei passeggeri attraverso i diversi vettori e armatori.
Nel settore del trasporto aereo, sono assicurati esclusivamente i servizi minimi essenziali e l’operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Roma Ciampino per i soli voli di stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali.
Al fine di contrastare il diffondersi dell`emergenza epidemiologica da Covid-19 e di garantire contemporaneamente il fabbisogno essenziale di mobilità per la Regione Sicilia, sono assicurati, nelle varie modalità di trasporto, esclusivamente i servizi minimi essenziali.
Il trasporto marittimo dei viaggiatori da e verso la Sicilia è sospeso.
Continua ad essere assicurato esclusivamente il trasporto delle merci possibilmente su unità di carico isolate non accompagnate.
Gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono assicurati mediante quattro corse giornaliere andata e ritorno, da effettuarsi nella fascia oraria dalle 6 alle 21. Questi spostamenti sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell”Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovare esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e situazioni di necessità. Gli spostamenti devono essere effettuati a piedi o a bordo di veicoli appartenenti ad alcune specifiche categorie (individuate alla lettera a) del comma 2 dell`articolo 47 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 ovvero alla categoria M, con esclusione delle categorie M1, M2 e M3, prevista dalla lettera b) del comma 2 del citato articolo 47).
Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull’approdo di Messina-Tremestieri.
Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sicilia è assicurato, solamente per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania mediante due voli andata e ritorno Roma-Catania e due voli andata e ritorno Roma-Palermo, uno meridiano e l’altro antimeridiano, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali.
I servizi automobilistici interregionali sono soppressi.
Per i collegamenti ferroviari diurni il treno giorno intercity Roma/Palermo è limitato a Villa San Giovanni.

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