Il Prefetto vieta la distribuzione pubblica di alimenti

Due riunioni in Prefettura del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presiedute dal Prefetto con la partecipazione del Questore, del Comandante Provinciale dei Carabinieri e di quello della Guardia di Finanza.
Nel corso della prima tenutasi nella mattinata sono state esaminate le direttive Ministeriali in merito all’utilizzo da parte delle Amministrazioni Comunali e dei Corpi di Polizia Locale di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) cosiddetti “droni”.
Alla luce delle indicazioni del Ministero dell’Interno i dispositivi in argomento potranno essere utilizzati esclusivamente nel periodo emergenziale per verificare la corretta attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’epidemia COVID-19. Difatti non è previsto che le Polizie Locali possano attivare autonomamente il controllo del territorio utilizzando droni, il cui impiego deve avvenire in maniera armonica rispetto alle indicazioni impartite dal Prefetto attraverso le pianificazioni d’impiego delle Forze di Polizia ed eventualmente dei Corpi di Polizia Locale coinvolti in concorso.
In tale ottica è stata emanata una circolare ai Sindaci e ai Comandanti dei Corpi della Polizia Locale affinché siano, preventivamente e formalmente sottoposte a questo Ufficio da parte dei rappresentanti dell’Ente Locale, le richieste di impiego dei SAPR nell’espletamento dei controlli del territorio con l’indicazione del modello operativo e organizzativo che dovrà contenere, tra l’altro, la previsione delle aree urbane dove si concentreranno prevalentemente i controlli con l’utilizzazione dei “droni”. E tutto ciò ai fini di una valutazione preventiva in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei Sindaci interessati.
La seconda riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è svolta con la partecipazione anche del Sindaco di Catania e del Comandante della Polizia Locale.
In sede di riunione, per assicurare l’osservanza delle misure di contenimento del virus COVID-19 , è stato richiesto ai Sindaci di vigilare affinché vengano evitate manifestazioni pubbliche di distribuzione di alimenti ai cittadini. Gli stessi beni e prodotti alimentari potranno essere distribuiti mediante la consegna al domicilio dei richiedenti o mediante opportune turnazioni con scaglionamenti o appuntamenti telefonici dei richiedenti stessi presso le sedi delle Associazioni o degli Enti.
Ciò sia per evitare spostamenti dei cittadini con autovetture sia per favorire la selezione dei beneficiari migliorando l’efficacia delle iniziative di solidarietà.

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