Draghi propone l’aumento del debito pubblico

Mario Draghi, ex presidente della Banca Centrale Europea, si fa sentire ai microfoni del Financial Times: “Una tragedia umana di proporzioni potenzialmente bibliche. La priorità non deve essere solo offrire un reddito di base a chi perde il lavoro. Se non lo facciamo emergeremo dalla crisi con una permanente occupazione più bassa”. Propone come soluzione l’aumento del debito pubblico aggiungendo “La perdita del reddito privato dovrà essere eventualmente assorbita, in tutto in parte dai bilanci dei governi”. Invita in modo accorato i Paesi dell’UE ad operare al più presto possibile e fare scelte immediate e aggiunge: “La velocità del deterioramento dei bilanci privati, causata da uno shutdown che è inevitabile e opportuno deve incontrare un’uguale velocità nel dispiegare i bilanci dei governi, mobilitare le banche e, come europei, sostenerci uno con l’altro in quella che è evidentemente una causa comune”. Ecco che si apre dopo la fine dello stato di emergenza per tutti i governi degli stati (a maggior ragione il nostro) a fornire risposte con piani massicci di interventi con investimenti pubblici e nel settore privato decimato la cura della “mano pubblica”. Successivamente si dovranno praticare politiche “lacrime e sangue” per il rientro del debito cresciuto a dismisura, in cui necessariamente ci dovrà essere un ampio consenso politico e sociale. Quindi “super Mario” ci sembra quasi voler dire che in questa fase altro che capitani, tenenti, sergenti o caporali di scarsa preparazione politica e poco competenti ma occorrono ancora una volta tecnocrati di alto livello che sappiamo guidare una rinascita della vita economica e sociale della Nazione. Mario Draghi, quindi, sembra proprio che stia scaldando i motori per prepararsi a scendere in campo e, infatti, conclude il suo intervento paragonando la terribile crisi ad una guerra e bisogna muoversi di conseguenza augurandosi che la recessione non sfoci in una prolungata depressione con danni irreversibili.

Un pensiero riguardo “Draghi propone l’aumento del debito pubblico

  • 26 Marzo 2020 in 21:00
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    Consigli più che autorevoli da seguire in fretta con fiducia.

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