Coronavirus, a Troina situazione di piena emergenza

Nel drammatico contagio del coronavirus c’è un comune della Sicilia che ha un focolaio spaventoso e che si è  manifestato in modo virulento all’oasi di Troina con 112 pazienti, tra  medici ed infermieri risultati positivi al Covid 19. C’è tanta paura e angoscia all’interno della struttura che un ospedale d’alta specializzazione per le disabilità nato nel 1951 e fondato da padre Ferlauto. Allo stato attuale 46 disabili saranno trasferiti nel plesso della Domus Mariae nel cuore del centro storico di Troina, dove verrà allestito un reparto appunto dedicato a tutti i pazienti-disabili risultati positivi. Mentre dei 160 disabili ricoverati nella struttura, quelli risultati negativi al tampone già 30 sono ritornati a casa. Mentre nei prossimi giorni, appena arriverà il via libera per lasciare il paese dichiarato zona rossa, altri faranno ritorno alle famiglie di origine.
Il  sindaco di Troina Fabio Venezia che ha combattuto in prima linea la mafia dei pascoli adesso si trova a lottare  un nemico invisibile e ha voluto rassicurare tutti con un post per il fatto che anche lui è risultato positivo: “I vostri messaggi e la vostra vicinanza mi hanno molto commosso. Siete davvero grandi. Non penso di meritare tutto questo affetto. Ho fatto come sempre il mio dovere, come chiunque altro al posto mio. Non preoccupatevi per me. Ho iniziato da un paio di giorni la cura e le mie condizioni di salute sono in lieve miglioramento. La febbre è scesa e la saturazione è discreta. Permangono purtroppo i dolori al corpo. In queste ore – ha detto il primo cittadino – stanno arrivando molte chiamate da ogni parte dell’Italia e anche dall’estero per darci una mano per l’emergenza con donazioni di ogni tipo. Una gara di solidarietà che ci commuove e che ci spinge a lottare con ancora più forza”.

Un pensiero riguardo “Coronavirus, a Troina situazione di piena emergenza

  • 1 Aprile 2020 in 23:15
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    Non lasciamo soli Troina e il suo centro di accoglienza e cura per le disabilità, in un momento così difficile e delicato.

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