A Catania bagni, docce e posti letto per la quarantena dei senza tetto

In sintonia alle indicazioni del Prefetto, il Comune di Catania ha individuato nel plesso de “Le Ciminiere”, di proprietà della’Ente Città Metropolitana, un’area con bagni e docce appositamente ripristinata e destinata ai senza tetto e senza fissa dimora, persone a cui saranno forniti anche indumenti e prodotti igienizzanti usualmente utilizzati per fronteggiare il contagio da Covid-19.
Si tratta di un’attività che si inserisce nel rafforzamento delle azioni intraprese a beneficio dei senza tetto, anche quali potenziali soggetti a rischio contagio, in un contesto emergenziale sanitario di dimensioni straordinarie. Attività che si svolge grazie alla capacità operativa e di coordinamento dell’assessorato comunale ai Servizi Sociali – Ufficio Inclusione Sociale con volontari e operatori del Terzo Settore, segnatamente con Croce Rossa, Fondazione Ebbene, Cooperativa Mosaico del Consorzio Sol.co-Rete di Imprese Sociali Siciliane, Accoglienza e Solidarietà, Comunità di Sant’Egidio e Insieme Onlus, consentendo anche un monitoraggio dei soggetti interessati sotto il profilo sanitario, al fine di segnalare gli eventuali casi-limite all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania (ASP), con cui si è stabilita una collaborazione proficua e costante.
Inoltre sono a disposizione 50 posti letto, in diverse strutture cittadine, per i senza tetto che saranno debitamente informati e sensibilizzati sulla imprescindibile necessità della dimora allo scopo di evitare il contagio da Coronavirus. Posti letto aggiuntivi che fanno parte dell’intervento, inserito all’interno del progetto “Habito” finanziato con i fondi del Pon Metro, degli alloggi a bassa transizione, affidato in appalto alla Fondazione Ebbene, che prevede azioni di sostegno, accompagnamento e preventivo controllo sanitario da parte di un’equipe specializzata di educatori e operatori sanitari. A questi vanno aggiunti ulteriori dieci posti letto che la comunità salesiana di San Gregorio è in grado dimettere a disposizione per l’accoglienza dei senza fissa dimora.

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